Sono scattati questa mattina i primi controlli con metal detector portatili e unità cinofile davanti all’istituto Einaudi-Chiodo di La Spezia, teatro due settimane fa dell’omicidio del diciottenne Youssef Abanoub, accoltellato mortalmente da un compagno di scuola. Prima del suono della campanella, Carabinieri e polizia si sono posizionati all’esterno dell’edificio scolastico per procedere alle verifiche sugli studenti in ingresso, utilizzando dispositivi elettromagnetici per la scansione degli zaini e cani addestrati a supporto delle operazioni. Un dispiegamento visibile e mirato, che segna l’avvio concreto di una nuova fase di prevenzione dopo un episodio che ha profondamente scosso la comunità scolastica e cittadina.
La decisione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica
L’introduzione dei controlli è il risultato di una decisione assunta nei giorni scorsi durante la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocata in prefettura. Il tavolo ist…
